Archivi del giorno: 30 ottobre 2013

Latte detergente Avril, evviva

Finalmente anche qui qualcosa di buono e di bello di cui poter parlare, una cosina che ho potuto testare per un congruo periodo di tempo, e cioè all’incirca da metà maggio.
Si tratta del Latte detergente Avril all’olio di melograno e aloe vera nel formato 500ml che ho acquistato (e pagato di tasca mia) insieme ad altri prodotti per la pulizia del viso ed ad una crema per pelli con couperose sul sito “il Giardino di Arianna”.
Avril è una marca bio francese che non conoscevo, pertanto non so se avrei potuto reperire questo prodotto in qualche erboristeria della zona, e comunque non sempre ho voglia di girare per negozi. Lo shopping, specialmente quando ci si riduce a farlo di sabato con un sacco di gente in giro, invece che una piacevole avventura quale dovrebbe essere si puo’ trasformare in qualcosa di molto stressante.
A volte capita poi che, per sfinimento, se non trovo in breve tempo quello che mi interessa commessi e/o proprietari vari riescano a convincermi ad acquistare qualcosa d’altro che, dicono loro, è uguale o mooooolto meglio di quello che io cercavo.
Per evitare tutto questo, sia quando devo comprare prodotti che già conosco (caso A), o che voglio testare (caso B), come nel caso specifico, mi rivolgo ad internet. Specialmente per libri, accessori, prodotti cosmetici e/o informatici, mentre dopo qualche esperienza non entusiasmante (le taglie, le taglie) ho deciso che vestiti e calzature è meglio vederli e provarli di persona.

Premetto che la mia pelle è, ahimè, anagraficamente matura, se pure non particolarmente segnata o solcata da rughe, ma veramente ipersensibile e iperreattiva nei confronti di certi prodotti o trattamenti “sbagliati”.
Estetiste direbbero, se ne consultassi, che è una pelle tendente alla couperose, ma sarebbe errato. Se non la maltratto con prodotti infimi, se non mi ubriaco, se non ci sono fenomeni atmosferici estremi, la mia pelle se ne sta tranquilla e uniformemente slavata come un cencio per i fatti suoi. Le epidermidi molto chiare e sottili delle bionde dal sottotono più rosato che dorato si comportano spesso così.
Dunque non che avessi o abbia problemi di particolare tipo tranne questa estrema sensibilità e reattività ma, dopo aver provato un po’ di tutto nel corso degli anni e avendo comunque definitivamente e con convinzione abbandonato i prodotti e le marche della grande distribuzione, non avevo ancora trovato qualcosa di veramente idoneo ed economico (eh già, a 50euri al bottiglino certo che c’era) per struccarmi e detergermi il viso.
Credo avessi letto da qualche parte un paio di recensioni positive su questo latte, cosi ho cercato di capire se potesse fare anche al caso mio. Dalla descrizione e lista degli ingredienti sembrava di sí, per quel poco che io potessi capire. Dovendo poi scegliere se ripiegare sui prodotti di due marche bio tedesche che già conoscevo ed apprezzo ho preferito “rischiare” ed accordare la mia preferenza a questo brand che forse avevo sentito nominare da qualche blogger o vlogger ma del quale non avevo esperienza diretta. Penso che un fattore non secondario nella mia scelta sia stato il prezzo conveniente di 9 euro.

Ho cominciato ad usare questo latte detergente da subito, ma nei primi tempi non con grande costanza in quanto dovevo e volevo esaurire un pessimo gel lavaviso di un inquietante color turchese, davvero troppo aggressivo per me, specie per l’uso quotidiano.
Il prodotto, colore bianco tra il bianco e l’avena, ha una consistenza perfetta, liquido ma non troppo, ed un gradevole, delicatissimo, non invadente profumo naturale, quasi mandorlato: ha un’ottima resa e quindi il flacone da 500 ml dura un sacco di tempo.
Io non amo usare i dischetti di cotone se non per “rifinire” la pulizia, preferisco invece mettere un po’ di prodotto sulle mani e massaggiare ripetutamente il viso con movimenti circolari, fare penetrare bene il prodotto, ancora massaggiare e poi sciacquare il tutto con acqua tiepida. A quel punto sì, ricorro ad un dischetto o due con qualche goccia di latte detergente. In genere, tranne che in piena estate, mi trucco sempre ma in modo molto leggero e con prodotti naturali, quindi a sera non è che sul mio viso siano rimaste molte tracce di make up. Questo per dire che il latte detergente nel mio caso non deve rimuovere strati ed incrostazioni di ceroni, ciprie, fard, illuminanti, bronzer e correttori e quindi per me svolge più che egregiamente il suo dovere (sono certa che rimuoverebbe anche un trucco pesante, solo con più tempo e pazienza). La cosa che ho apprezzato maggiormente sin dai primi giorni e amo ancora adesso è l’efficace azione detergente. Usando altri struccanti spesso mi è capitato di trovare residui di trucco ancora la mattina successiva, o che sentissi il bisogno di lavarmi ulteriormente il viso con un altro prodotto o sapone perché la sensazione era quella di unto e di “pastrocchio”. Allo stesso tempo si tratta di un latte che non lascia in alcun modo il viso irritato, disidratato, arrossato, cosa che detesto e mi succede spessissimo, ma solo una sensazione di pulito, di cute protetta, rispettata. Per una pelle come la mia che dopo una tranquilla pulizia serale può incarognirsi con macchie rosso violacee per diverse ore se uso qualcosa di sbagliato, è davvero un grande successo, specie se considero il rapporto qualità prezzo.
Non so cosa sia che faccia il miracolo, se l’olio di melograno, l’aloe vera, l’olio di semi di girasole o il burro di karité o tutti quanti insieme, so solo che è una formula che funziona.

Adesso, fine ottobre, questa confezione sta finendo e anche scadendo, ha una durata di sei mesi dall’apertura, e a breve comincerò ad utilizzare gli altri detergenti dei miei acquisti di maggio: sono certa che, a meno che questi nuovi prodotti riescano davvero a sorprendermi, ricomprerò questo latte detergente, probabilmente ancora online se dopo due o tre puntate in erboristeria non dovessi trovarlo.

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Health and uhm ... uhm beauty