Total Quoliti, italian stayl

Può capitare che in una ipotetica Multipaesana lombardo veneta arrivino due ispettori dell’ente certificatore del sistema qualità per la verifica periodica.

Può capitare, sempre ipoteticamente parlando, che uno dei due sia un simpatico quanto borioso saccente signore dai modi un po’ guaglioni, se pur lombardo veneto DOC, il classico sborone che anche nella Lapponia orientale o nella foresta del Borneo persino le renne e le scimmie saltatrici riconoscerebbero facilmente come italiano a cinque miglia di distanza: brillante, battute a go-go anche nel suo dialetto (sia per evidenziare la sua vicinanza ideale alla plebe aziendale sia per facilitare la conversazione con gli indigeni lapponi o del Borneo). In Lapponia sicuramente avrebbe l’ultimo modello di parka e sarebbe dotato di borraccia fighissima auto pulente e auto riscaldante e di satellitare iper tecnologico. Nel candore della tundra spiccherebbero il perfetto accostamento dei colori indossati, in pendant con i licheni artici, e l’inconfondibile quanto prevedibile italica eleganza del tutto firmato. Un film già visto.

Se poi volessimo parlare della sua funzione diremmo che si tratta di una persona competente, preparata e prodiga di suggerimenti, taluni anche utili, non solo scartoffie insomma.

Potrebbe anche darsi il caso che costui, dispensando consigli vari, pure di vita, questi non richiesti, gongolante e fiero della sua profonda ed estesa conoscenza dei sistemi qualità mondiali faccia una breve ma significativa digressione sulle politiche e procedure anti corruzione in uso nelle aziende dei paesi anglosassoni. Anti-bribing policies poi, fa più figo, si vede che hai studiato e viaggiato.
Procedure rigorosissime ehhh, mica come qui da noi PIGS, ventre molle e decadente dell’Europa.

Poi, magari, arriverebbe anche l’ora di pranzo. Tutti in mensa?
Nahhhh, too cheap. Tutti insieme appassionatamente al ristorante, certificatori festosi in prima linea. Seguirebbero primo, secondo, contorno, dolce, caffè.

Sarebbe interessante sapere chi pagherebbe il conto per costoro, ovvero: metterebbero Essi mano al loro portafogli? Nahhhhh, da quella parte non arriverebbe manco un battito di ciglia, un accenno, i paesi anglosassoni buoni per le prossime vacanze di Natale.

Si potrebbe perciò dire, se ciò fosse realmente accaduto, che questo paese non lo salva più nessuno, e che si vede dalle piccole, piccolissime cose.

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Archiviato in Ci salvi chi puo', Craps, Ho un'opinione su quasi tutto (ed accetto possa non essere condivisa, con garbo), Vita Multipaesana

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