Tardone in Converse

Spese superflue, eccoci appunto.
Domenica scorsa, ma ci pensavo già da diverso tempo nutrendo diversi dubbi sull’opportunità o meno di acquistarle, mi sono regalata le Converse modello Chuck Taylor bianche (€ 69,99, da Footlocker).
Alla tenera età di anta e più il dubbio era più che legittimo, e tuttora permane.
Cioè voglio dire, una tardona con le scarpette bianche da ginnastica, come una liceale?
Credo però che, tutto sommato, considerato la vita che conduco, il tipo che sono, e magari con la promessa di non esagerare col casual le metterò eccome: jeans, un blazer blu, magari una T shirt marinara o un’impeccabile camicia bianca, una bella borsa navy (mi manca). Capelli possibilmente in ordine, impeccabili.

E giuro che non mi piacciono perchè sono di moda o per il loro nome, anzi, me mi sta pure sulle scatole comprare ammerigano ed ancor più modaiuolo, e che ce le abbiano tutti: io adoro proprio la loro forma, la linea che hanno, la loro semplicità.
Ce ne avevo un paio rosse quando qui nessuno le conosceva e tutti andavano di Superga (si era allora intorno alla metà/fine degli anni Ottanta). Ecco, già allora mi piacevano assai più delle Superga.
Tanto, se ricordo bene, puzzano di gomma uguale e non avendo entrambe suola ammortizzata non si può pensare di farci dei chilometri. E comunque per me una tardona in sneakers, se curata e non sciatta, è molto più age appropriate di una MILF boccolosa e platinata in leopardo e tacchi a spillo. Meno patetica di sicuro.

Vorrei poter supportare questa mia teoria portando esempi concreti (= foto) di signore over 40 che indossano Converse mantenendo intatta la loro dignità, qualche volte mi capita di vederne in giro, o anche mie amiche/conoscenti, ma non mi viene certo in mente di fotografarle.
Il più autorevole mondo delle fashion bloggers/vloggers è massicciamente under 30 e, come quello della Beauty community, viene da me seguito con altalenante interesse e curiosità da circa cinque anni. Spesso, e non solo per una questione d’età, non mi ritrovo con i gusti e le tendenze che vanno per la maggiore, quindi non ho ancora trovato dei veri e propri numi ispiratori.
Però mi vengono in mente due tipe, un’americana ed una giovin signora inglese, ancora più tardone di me, alle quali ho visto indossare Converse et similia e stare davvero ma davvero bene, risultando persino eleganti.
Forse essendo già eleganti di loro, ed anche piuttosto bellocce, il che non so quanto mi aiuti.

15 commenti

Archiviato in Craps, Ho un'opinione su quasi tutto (ed accetto possa non essere condivisa, con garbo)

15 risposte a “Tardone in Converse

  1. che piacevole scoperta il tuo blog 🙂 autoironico e frivolo quel tanto che serve a sdrammatizzare una quotidianità -ahimè- nota e ricorrente in molte altre aziende e localizzazioni geografiche. Mi son ritrovata spesso, leggendo le tue pagine, a pensare ‘vorrei averlo scritto io!’ Anna

    • Ti dirò di più, abbiamo un’altra cosa in comune che, dannazione, me (licenza poetica) in questo paese mi fa sentire letteralmente una mosca bianca, entrambe non ci abbronziamo. Eppure io amo moltissimo il sole, la luce, stare all’aria aperta e, anche se non potrei mai essere un lucertolone spiaggiato unto e bisunto di olio, la cosa mi da un po’ fastidio ed è parecchio limitante.
      Quest’anno vediamo se andrà un po’ meglio con i litri di centrifugati a base di carote che mi sto facendo (perché son buoni, mica per la tintarella). Ciao

      • già, è una frustrazione. gambe perennemente lattee, viso che è di un colorito cadaverico oppure si arrossa e sembra quello di un’alcolizzata. Capello nero corvino e pelle diafana, da qualche parte un intoppo genetico ci dev’essere stato!

      • Lo so bene che sei per il declustering, very minimal e perciò chic (ho letto il tuo blog e complimenti, io non ci provo nemmeno, anche se non amo scialacquare nulla a che vedere con le shopping addicts, ma proprio gniente, eh) però esistono in commercio validi autoabbronzanti anche bio. Di tanto in tanto, giusto per togliermi di dosso quella sfumature bianco grigio da asfalto slavato molto Padane

      • qui il problema non è la ritrosia alla chimica (le schifezze sono il mio cibo preferito) quanto un’imperizia congenita e mai risolta che mi trasforma in una maschera bicolore…

      • Il trucco è: mischiare poco autoabbronzante con la tua crema da notte, amalgamare bene il tutto nel palmo della mano, applicare. Nessuno dirà mai sei abbronzata, ci sarà solo quel leggero “glow” che sa di salute, di vita all’aria aperta.

      • ecco, grazie, non lo sapevo. ci provo il prima possibile, che vuol dire già stasera 🙂 (devo farlo di sera, vero?)

      • Meglio la sera e meglio se prima ti fai uno scrub leggero. Mettine davvero poco di autoabbronzante, e mischia bene con la tua crema. Domattina avrai l’aria e l’aspetto di una bretone che ha fatto il primo weekend di sole sulla sua barchetta a vela 🙂

      • però non maledirmi se viene una schifezza, ti assicuro che su di me funziona, e se ci pensi è un approccio molto molto soft e che non vuole stravolgere il tuo incarnato da Dolce Stil Novo

      • visto che io oggi ho fatto davvero la mia prima giornata al sole dopo un autunno lungo 6 mesi, ma ahimè non in Bretagna, bensì sui colli del Prosecco… inutile dire che sono ancora candida come la neve in cima ai monti. Leggero scrub quindi, e poi procedo. Che domani ho anche un meeting importante, così non avrò l’aria di quella appena uscita dal sanatorio. Che bello.

      • Ti prego, fammi sapere, sei la terza o quarta commentatrice del mio blog, ci tengo a te 🙂 pensa che io starò via dal lavoro x una settimana per un trasloco ma, non volendo far trapelare nulla in Multipesana, che se no si fanno tutti i fatti miei, rendita catastale, metri cubi etc etc, userò sto stratagemma per fingere una vacanzina green. Ti van bene le Gole del Verdon? Ihhhh ihhh 🙂

      • Mi fa sbavare solo il sentirle nominare… ma nell’azienda in cui io do il meglio di me (MN) sono certa che forse lo 0,0001% saprebbe dove si trovano. Tutto ciò che è fuori dal raggio di 60 km è sconosciuto, a meno che non si chiami Ibiza o Sharm el Sheikh (dai, forse forse anche Eurodisney…)

      • Sbava, sbava, ci sono dei canyons da urlo per fare torrentismo (ehm, ehm, io no) e le rocce hanno dei colori che… ma che te lo dico a fare? 🙂 E che mi dici delle Mardive? Si, si, le Mardive, da noi in MP vanno sempre tanto. Io invece tornerò leggermente colorita dopo aver aperto e svuotato scatoloni e dirò che ho fatto dei trekkings lì. Menzogna a fin di bene.

        Mi prometti cmq che mi fai sapere come è andata col metodo artificial healthy glow?

      • certo che te lo prometto. mentre tu rafforzerai i pettorali portando scatoloni io leggerò il tuo blog, continuando a trovarci tutto quel che avrei voluto (o dovuto, se solo ci avessi pensato!) scrivere io

      • Deal! Data del trasloco 21/3, scatoloni e relativi scammellamenti già in corso. purtroppo là non ho ancora internet, ma mi porterò l’Ipad in biblio, che non posso stare a lungo senza la rete.
        Attendo tuoi aggiornamenti, la tua beauty guru, ihhhhhh ihhh
        Buona serata

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