Incomprensioni linguistiche

Sciocche considerazioni cultural-linguistiche sull’italiano e su quella lingua slava che cerco di imparare tra non poche difficoltà. Parte di queste difficoltà derivano proprio dal fatto di essere italiana e di avere un’altra forma mentis rispetto a un madrelingua russo, c’è poco da dire e da fare. Si ragiona in modo diverso, e delle lingue straniere questa cosa mi piace, mi affascina proprio: di quelle che avrei studiato, però, é il russo quello che vanta una maggiore “distanza”.

Correzione dei compitini della lezione precedente, ripasso di imperativo negativo di forma imperfettiva. Cerco di tradurre in russo una frase di un eserciziario, frase che in italiano ricordo suonare più o meno come: “non rovinare il libro perché è antico e di valore”. Non sono certa di sapere come si dica in russo “rovinare”, chiedo lumi alla professorina convinta di cavarmela in tre secondi e che poi mi basti aggiungere la desinenza dell’ imperativo singolare. 

La professorina, russa, ma che parla perfettamente l’italiano, mi chiede cosa voglia dire esattamente con “rovinare”. Beh, per me e per altri sessanta milioni di italiani e iscritti all’Aire rovinare vuol dire rovinare, e lei dovrebbe saperlo. 

Sí, ma rovinare come? chiede lei. Rovinare e basta, dico io, ovvero ridurre un oggetto in condizioni diverse e peggiori da quelle originarie, in questo caso da quelle del libro che te ti ho dato/prestato.

Sí, ma cosa intende esattamente ? Sporcare, strappare, macchiare, sgualcire?

Da italiana rispondo che a “noi” non importa come, in casi come questi non facciamo sofismi, siamo pratici:  non ci interessa se non debba cadere dal settimo piano, o non essere infilato nel microonde insieme ai broccoli, se non ci si debba versare sopra un barattolo di marmellata, o che non debba finire nella cuccia nel cane. Tanto il risultato sarà sempre lo stesso, un libro rovinato, quindi perché dannarsi l’anima a precisare, specificare, che importa con che modalità qualcuno dovrebbe non rovinarlo? 

Rovinare é il verbo che racchiude l’insieme di tutte quelle azioni o attivitá, indistinte e indeterminate, volontarie o involontarie, possibili, probabili o anche inimmaginabili che possano arrecare danno al mio libro, o nuocere gravemente alla sua conservazione futura. E tutte queste cose il verbo rovinare magicamente le contempla, tutte insieme, in una sola parola, compreso l’arrivo di Marziani che ci vomitino sopra.

Per un russo no, lui deve sapere come. Alla fine ci accordiamo entrambe su un “non strappare il libro perché è antico e di valore”. Cioè il libro potresti non strapparlo, peró restituirmelo macchiato, bagnato, bruciacchiato, con una cacca di piccione in terza di copertina, ditate di Nutella in copertina, e però va bene perché non ho specificato cosa dovresti non fare? 

Allora, dice lei, dovrebbe (io) rendere diversamente la frase, ad esempio “presta attenzione/abbi cura del libro perché etc. etc.”

Allora, dico io, in questo caso evviva la genericità, indeterminatezza, imprecisione e superficialità della lingua italiana, che poi spesso sono anche tratti associati, da fuori, al carattere nazionale. 

Non so se sia una lingua a plasmare il carattere di un popolo, o il carattere di un popolo che crea e forgia la lingua, e se avessi un cribbio da fare potrei anche spenderci mesi ed anni ad indagare tanto la questione la trovo divertente e interessante, ma tra le due entità ci deve essere una stretta relazione. 

E poi la classica caduta sul bagnato. In un’altra frase che dovevo tradurre circa un esame da sostenere  mi è “scappata” l’espressione “fare una brutta figura”. 

Sapevo che questo terreno infido e scivoloso probabilmente non le sarebbe stato sconosciuto, essendo la bella o brutta figura un’ossessione tipicamente italiana e molto legata all’apparire, perché la professorina oramai vive qui da una decina di anni. Su questo c’è un simpatico libro di Severgnini che consiglio sempre di leggere ad amici stranieri, o quando incontro qualcuno che studia l’italiano o è interessato alla nostra cultura, al nostro modo di vedere la vita. 

Che il tenace lavorio di instillare nelle giovani menti innocenti della prole questo concetto basilare dell’universo culturale italiano cominci già in giovane età ad opera di madri e nonne, meno spesso da parte di esponenti del sesso maschile, la professorina lo deve aver capito da un po’. Infatti si mette a ridere di gusto, come ritrovando qualcosa su cui in passato si deve essere spaccata la testa o confrontata diverse volte.

Mi racconta che anche lei e sua madre questa cosa riescono a dirsela solo in italiano, anche quando sono in Russia tra russi, e che l’espressione é entrata a far parte del loro quotidiano, del loro mondo, ma non riescono del tutto a far capire a amici o parenti cosa voglia dire, a far passare il concetto che sta alla base. 

Non riescono cioé a far capire e a tramettere ad altri russi che vivono in Russia, che se vivessero qui capirebbero, cosa significhi quell’impasto di ansie e preoccupazioni da “bella” o “brutta figura” conosciuto solo da Bolzano a Lampedusa, e che il resto del mondo sembra felicemente volere ignorare.

Compromesso storico anche su questo:  traduciamo con “studia, se no all’esame ti metterai in cattiva luce”, che va bene, ma non è la stessa cosa.

Manca quella sfumatura, manca quel colore. Non sono del tutto soddisfatta.

E temo anche che a fine giugno, al mio di esame, farò proprio una figura di m.

Annunci

2 commenti

Archiviato in Craps

2 risposte a “Incomprensioni linguistiche

  1. A me piace proprio scoprire una frase o una parola che non esistono in un’altra lingua, sono come delle piccole epifanie, dei viaggi linguistici in dimensioni parallele.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...