Archivi tag: maglia ispirazione marinaresca

Ne voglio tante, le voglio tutte

Ebbene, no, non ho resistito ai saldi, ma quello che mi è rimasto appiccicato stamattina per soli sei euri e qualche spiccio (puro cotone) non finirà certo a fare la muffa nel mio ventotto stagioni dato che ho una vera e propria dipendenza dalle magliette – canotte, mezze maniche, manica lunga – di ispirazione marinaresca, e ne faccio un grande uso.

2015/01/img_1383.jpg

Di magliette a righe, appunto, ne ho una collezione: quasi tutte a manica lunga o tre quarti, ma mi mancava il blu con riga bianca, avendo già la bianca a riga blu, la blu a riga rossa, la bianca a righe rosse (e tante altre in altri colori non tipicamente marinareschi ).
Mi piace pensare che la mia collezione sia ispirata alla Bretagna ed ai suoi meravigliosi paesaggi di una bellezza mozzafiato, la prova che da qualche parte un dio magnanimo e generoso deve pur esistere.
La adoro e so già che le userò smodatamente, anche perché oltre alle righe il blu navy é uno dei colori che mi sta meglio addosso: sono molto felice, cioè praticamente per niente, per uno straccetto.
Ma non solo per quello: oggi nell’aria e nel mio giardino mi sembra quasi di cogliere l’odore e i primi segnali di una primavera precoce, a parte il vento molesto che pare di essere sulla tolda del Titanic.
Spero non mi porti via il tetto.

E poi vabbè, non era in saldo, ma mi è rimasta appiccicata un’altra maglietta, al costo di un aperitivo.
A maniche corte, nera a piccoli pois bianchi, sempre di ispirazione francese direi, molto bon ton, con un colletto stondato.
Mi piace un sacco, così finalmente so cosa mettere sotto la mia giacca nera pseudo-esistenzialista.

E poi ho rivisto da Kiko, non in saldo, il rossetto che potrebbe dare una svolta alla mia esistenza, rosso con una punta di lampone, perfetto per i miei colori freddi.
Ma bi-color, grande genialata, cioè con all’interno un cilindro più piccolo di prodotto di un rosso ciliegia più caldo e brillante, suppongo anche per dare un effetto più tridimensionale alle labbra.
Deve essere mio, e a 7,50€, anche se non bio, lo diventerà presto.
Molto, molto, ma molto parigino: in primavera con trench, maglietta marinara in colore da definirsi, blu jeans scuri e rossetto rosso, la morte sua.

Mi chiedo, visti i continui riferimenti al gusto, alle atmosfere e suggestioni d’oltralpe, perché non ho studiato il francese invece del russo, che a quest’ora ero già un C1?
Così che magari quando vado in Francia riesco almeno ad ordinare un croissant al bar?

Annunci

32 commenti

Archiviato in Craps