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Flora e fauna di una MP: l’Edera

Flora, EDERA, Racc. 3* —>

L’Edera (o Hedera Helix) aderisce facilmente al substrato grazie alle radici avventizie aggrappanti http://it.wikipedia.org/wiki/Hedera il che ci fa capire che abbiamo a che fare con un osso duro, un essere ostinato e caparbio dalle capacità e dalla volontà di sopravvivenza tutt’altro che comuni.
Altrimenti detto, un disperato sufficientemente incapace e oggettivamente impossibilitato, e non dall’altro ieri, a trovare alternative alla sua MP.
Incapace, si’, ma anche totalmente privo di ogni interesse di qualsiasi natura per il mondo oltre la porta di casa sua e oltre i cancelli della MP dalla quale munge latte da almeno due decenni.
Come l’Edera in natura questa risorsa e’ assai comune in una MP, per non dire infestante ed endemica nel Lombardo Veneto.
La risorsa Edera non ha peraltro consapevolezza dei suoi limiti. Trattandosi nel 95% abbondante dei casi di un Raccomandato di terzo grado, costui neanche in tempi di magra come questi ha mai avuto la necessità di passare le notti in bianco ad inviare c.v. maldestri a destra e manca, figuriamoci in passato.
Tantomeno sa cosa vuol dire doversi studiare una lettera di accompagnamento diversa per ogni stramaledetta posizione di ogni stramaledetta azienda riciclandosi di volta in volta in un’identità diversa come Diabolik o Eva Kant, tutto su suggerimento della assai più smaliziata nipote ventitreenne già sfiancata da un precariato di lungo corso.
Inoltre, anche se adesso fosse costretta dalle avversità, se ad esempio la famosa maledizione del capitalismo italiano si abbattesse sulla sua MP causandone la prematura estinzione, l’individuo Edera non sarebbe manco capace di redigere un c.v. tutto da solo.
Perché a casa televisori dappertutto, dalla cucina ad isola al soggiorno alla camera da letto-con-annessa-cabina-armadio e fin dentro al cesso, ma di connessione internet manco a parlarne, e Word ed Excel solo sentiti nominare dalla nipote ventitreenne che usa Feisbuk per fare networking ed elemosinare il prossimo contratto a progetto.
Non si tratta evidentemente di soli limiti tecnologici. Ah, Edera mia…cosa sarebbe una MP senza di te?

La risorsa Edera costituisce lo zoccolo duro di una MP, le fondamenta, ed anche i più sprovveduti avranno intuito che oltre alla scarsa agilità mentale il suo attaccamento alla MP non è solamente emotivo e sentimentale. Trattasi di vera e proprio calcificazione/incrostamento in senso chimico-fisico.
Costui infatti nella sua MP ci si è installato dalla notte dei tempi, da molto prima della trasformazione dell’anonima XYX in MP, talora addirittura dalla data di posa del primo lastrone prefabbricato del capannone, o del primo metro quadrato di moquette.
Spesso è stato reclutato, reclutato si fa per dire, da niente popo’ di meno che dal Padre Fondatore o Fido Condottiero egli medesimo.
Un onore ed un onere che equivale ad un sigillo Imperiale e che non tutti possono vantare, nemmeno altri Raccomandati di categorie superiori o De Luxe.
Perciò l’individuo Edera e’ pressoché inamovibile.

La risorsa Edera è approdata in azienda il giorno dopo essere stata congedata dalla scuola dell’obbligo, in un’età compresa tra i quattordici o i sedici anni.
Costituiscono dunque il nucleo centrale del carattere e personalità Edera e ne sono chiave di lettura:
– bassa scolarizzazione
– propensione al lavoro minorile disgiunto da motivi economici famigliari, più che altro per farsi la macchina a diciotto anni o la pelliccia a venti. Nei casi più tristi per contribuire a coronare il sogno di una vita, ma dei genitori: la villetta con taverna e ed il triplo box.
– spiccata avversione e rigorosamente vita natural durante per libri di testo e tutta la carta stampata che non sia quella rosa della Gazzetta dello Sport.
– altissima fidelizzazione Multipaesana
Attorno a questo nucleo poco altro da poter rilevare.
La risorsa Edera costituisce perciò la memoria storica della MP, è il suo hard disk vivente, il fossile che agli occhi di un geologo racchiude indizi di ere lontane e sconosciute ai più, è l’inconsapevole e sgrammaticato Tacito o Giulio Cesare della storia Multipaesana.

Si rende qui necessaria una piccola digressione sulle diverse tipologie di Raccomandati da MP al fine di poter meglio inquadrare l’individuo Edera.
In breve:
Raccomandati di primo grado: consanguinei, comprendente figli di secondo e terzo letto finanche figli biologici ma non riconosciuti, sia che vivano nell’anonimato sia che si palesino come tali.
Raccomandati di secondo grado: parenti acquisiti ed amici personali e/o di famiglia. Amicizie di ogni sesso con diverso grado e coefficiente di conoscenza biblica.
Raccomandati di terzo grado: tutti gli altri che si siano distinti per interesse, meriti speciali, fedeltà ed asservimento dimostrati e comprovabili.
Nella raccomandazione Multipaesana vige, e va detto per onesta’ intellettuale, un principio assolutamente democratico: un Raccomandato di parte vescovile può valere e pesare quanto un Raccomandato dalla portinaia di casa o da un notabile del capoluogo.
In ogni caso la risorsa Edera appartiene a questo terzo tipo, sempre e senza eccezione alcuna.
Approdata in azienda come abbiamo visto in giovanissima età, ancora un virgulto, grazie alle più svariate ed incredibili entrature e connessioni con il potere locale, la risorsa Edera comincia da subito a scavarsi la sua buchetta per mettere radici.
Talvolta è anche un soggetto che lavora e produce, per quello che può: si ritiene più per un doveroso senso di gratitudine che per vera dedizione o abnegazione.
Al momento del fatidico passaggio in MP di questa gratitudine non rimarrà però alcuna traccia.
Questa è una fase destabilizzante che la psiche modello protozoo di un individuo Edera non sempre è in grado di gestire adeguatamente.
Quando dall’oggi al domani tutti cominciano a sproloquiare di turn over, budget, business plan, capability, feasibility, quando precipitosamente vengono introdotte nuove tecnologie, procedure, modalità operative, quando ancor più frettolosamente si implementano dispositivi e procedure di sicurezza per rimediare a cinquant’anni di inerzia e di non osservanza delle leggi vigenti, quando in un mese ogni risorsa viene sottoposta ad una serie di corsi di aggiornamento e formazione che nemmeno alla NASA, quando sui muri finalmente imbiancati dopo anni di muffa compaiono tabelle con gli indicatori personali mensili e gli obbiettivi di crescita e nell’atrio fa capolino debitamente incorniciata la slide con la sconcertante mission aziendale, quando compaiono nuovi figuri incredibilmente non raccomandati ma selezionati, se pur selezionati da un raccomandato di primo grado, che è la cosa che trovo più esilarante ed adorabile di tutte, per ricoprire ruoli prima inesistenti, ecco in questo momento è assai facile che un’Edera viva una profonda crisi d’identità. Profonda crisi che si risolverà nottetempo.
Prevarrà purtroppo la certezza assoluta di essersi meritato e guadagnato tutto, anche se in quei vent’anni o più di onorato servizio manco lo sforzo di impararsi da casa tre parole di inglese con le audio cassette. Il professorino del corso aziendale pomeridiano sostenuto con i fondi europei per l’internalizzazione delle imprese ci ha rinunciato dopo una settimana. Never again.
Alla nuova centralinista invece, se non raccomandata, richiederanno laurea magistrale in lingue e master in relazioni internazionali.

Ma cosa volete che sia, “dove sta la differenza”, potrebbe domandarsi la risorsa Edera che ovviamente ce l’ha a morte con tutti i raccomandati e gli imboscati, specie quelli che stanno a Roma, purché non siano lui stesso.
La sua incrostazione Multipaesana databile con il metodo del carbonio 14 gli fa dimenticare come è arrivato li. E cioè tale e quale alla moglie dell’onorevole, al figlio del barone universitario, all’amichetta del sottosegretario.
Unica differenza: costoro sono solamente meno sfigati di un ramoscello d’Edera e non finiscono MAI a fare un lavoro del menga in un capannone semi abusivo e poi sanato in una sonnolenta provincia del Nord.
Tutto qui.
Eravamo rimasti a Ma cosa volete che sia, “dove sta la differenza”, potrebbe domandarsi la risorsa Edera .
Potrebbe infatti, ma non lo fa, non se lo domanda, non ci pensa. Non ci arriva.
Eccolo qui il problema caro amico.

Il problema è che sei proprio una gran testa di cazzo.
Già venti o trenta anni fa era pieno di gente più qualificata e preparata, ne avrebbero trovati centomila come te, ed un trilione meglio di te, anche solo più curiosi, più desiderosi di imparare, più flessibili, più versatili, in altre parole più intelligenti e meritevoli.
Si, meritevoli, da merito, parola tanto abusata quanto sconosciuta in questo paese.
Adesso, per come è cambiato il mondo ed il mondo del lavoro, una rivoluzione copernicana nel giro di dieci anni, ovviamente tutto senza che tu te ne accorgessi, adesso nonostante quello che tu possa credere il tuo valore di mercato è quello di tre etti di carne da macello in decomposizione.
Dovresti ricordartelo sempre.
Pensaci, quando guardi negli occhi quella tua nipote ventitreenne che elemosina il prossimo stage o contratto di tre mesi.

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