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Lunedì

OK, me l’aspettavo, non ci avrei scommesso che potesse durare a lungo, del resto le cose che vedo io evidentemente le rilevano anche altri occhi, più giovani e freschi, lucidi e disincantati.
Insomma, l’Ultimo Acquisto Aziendale, il Rinforzo Puntello al nostro Ufficio al quale furono ingenuamente promessi mari e monti, dopo poco più di un mese se ne è andato, e qui siamo di nuovo in braghe di tela.
Persino questa vecchia Volpona che sapeva che sarebbe successo, e in tempi brevi, non si aspettava così presto.
Dimissioni immediate poi, come se fosse scoppiato un focolaio di ebola, ma senza neanche togliersi garbatamente qualche sassolino dalle scarpe, che almeno la ns Risorsa poteva permetterselo, anche se i segnali di insofferenza e incredulità per come vanno le cose, per chi voleva vederli, c’erano tutti già dopo pochi giorni.

Se da un lato umano mi dispiace per la sua “dipartita” perchè era una persona carina, simpatica, gentile, interessante e riservata il giusto, dall’altro la cosa biecamente rincuora perchè, se supponiamo che ci abbia lasciati perchè ha trovato qualcosa di meglio, ma in effetti non si sa, vuol dire che là fuori la situazione non è poi così male, o che si sta riprendendo, anche se questo faccio fatica a crederlo e non ne colgo i segnali.
Il che, comunque, potrebbe riaccendere vecchi sogni oramai quasi dimenticati ed ammuffiti, dare un’occhiata in giro, senza stress, senza fretta, anche solo per curiosità.

A dirla tutta siamo alla seconda Preziosa Risorsa che ci fa il gesto dell’ombrello, anzi la Terza, ma la Seconda non ha contato nulla e nemmeno ce la ricordiamo.
La prima era rimasta un paio di anni scarsi poi, in modo burrascoso e non privo di polemiche e di colpi di scena come in un triste feutillon, non le era stato più rinnovato il contratto, salvo poi essere richiamata dagli Stessi in ginocchio e con la lingua di fuori, all’annuncio improvviso di una maternità che avrebbe destabilizzato tutta la baracca.
All’improvviso il fu reietto era diventato importante ed è stato rivalutato, le sue quotazioni schizzate alle stelle a seguito dell’ urgenza e necessità.
Anche perchè tutti sapevano e davano per scontato, tranne quelli che avrebbero dovuto arrivarci, che la futura primipara avrebbe trovato il modo di starsene a casa esattamente il giorno dopo aver felicemente e a buon fine copulato, e che non sarebbe rimasta un giorno di più.

Se invece la Nuova Risorsa ci ha abbandonato in poche settimane non perché ha trovato un’alternativa migliore o che più le aggrada, ma perché talmente disgustata da non potere reggere otto ore di regolare manicomio in cambio di uno stipendio regolarmente puntualmente pagato, straordinari pure pagati e del buono mensa, “solo” perchè nutriva ben altri sogni e ambizioni (non importa se un giorno avrebbero potuto rivelarsi illusioni come lo è stato per un bel po’ di gente, l’importante è averci provato), beh allora beata la ns ex Risorsa che se ne torna da mamma e papà.

Beata lei che per un po’ starà a casa a grattarsi trovando tutto pronto, le bollette pagate, la casa pulita, beata lei che può scegliere cosa le va e cosa non le va di fare nella vita.
Non sono in molti a poterselo permettere, solo i fortunati, specialmente se non hai più ventitré anni, ma trenta e passa.

Quanto vorrei poter fare anche io il gesto dell’ombrello, una veloce stretta di mano a quasi tutti, e tanti saluti, e poi tornare a Casa.
Buttarmi su un divano, potere non pensare a niente se non a cose lievi, frivole, leggere e rassicuranti, come farsi il gel alle unghie o scegliere dove trascorrere la settimana di ferragosto.
Restare gettata lì per almeno tre settimane, senza avere in testa le bollette, l’idraulico, il filtro della lavatrice, l’indifferenziato da differenziare, la TASI a settembre, i soldi da tirare fuori questo mese per Questo e per Quello, e potere coltivare i miei sogni, accudita, rifocillata, protetta, sostenuta.
Ma anche nutrita, lavata, inamidata & stirata, sapendo di potere sempre contare su qualcuno che è li per me e pensa a tutto, ma proprio a tutto, anche al mio futuro.
Adesso come adesso vorrei tanto essere un peso morto, un carico al traino, non riesco ad immaginare una vita più felice e lieve di così, altro che orgoglio e indipendenza.

Ne ho incontrate altre di persone così fortunate, o iper protette e, a prescindere dal caso contingente, mi chiedo come mi sarei comportata io se avessi avuto dei figli, se li avrei appoggiati in una scelta di questo tipo.
Sulla base della mia esperienza il mondo là fuori non è che esattamente ti aspetta e ti reclama, a meno di non possedere particolari o speciali assi nella manica, o entrature di un certo tipo.
Io non me lo sono mai potuto permettere di fare ciao ciao senza avere sottomano un’alternativa, manco di pensarci, tanto più a quell’età quando era già totalmente indipendente in tutto e per tutto da un bel numero di anni e fare marcia indietro era impossibile.
Mi sono sempre tenuta e ho cercato di conservare quello che passava il convento, che mi piacesse o meno.

Io insomma sempre molto Realpolitik, e non per scelta, quindi non biasimo le scelte altrui, le scelte di persone che possono permettersi di rinunciare a un lavoro pulito, onesto, in regola, trasparente per rincorrere altre mete, più alti o diversi obbiettivi, e fare a meno di uno stipendio, anche se non esaltante.

Adesso ci toccherà ricominciare, avanti il prossimo: chi siamo, dove andiamo, cosa facciamo, io mi occupo di questo, Tizio fa questo, Caio fa quell’altro.
Zero voglia proprio, come di trovare e re-instaurare nuovi equilibri psico-social-lavorativi.

Totalmente su un altro piano: non mi vengano più a raccontare che la viscosa è una fibra naturale paragonabile al cotone, altrettanto fresca e altrettanto confortevole.
La viscosa è, come il poliestere e tutte le fibre sintetiche, l’Apoteosi del Male in campo tessile, specialmente d’estate, specialmente d’estate a Vorkuta / Mumbai sotto il monsone e con una percentuale di umidità terra-cielo del 99,99999%.
Mai più farsi fregare, mai più camere a gas, di lunedì poi.
Una giornata lunga lunga, e non all’insegna della freschezza.
In tutti i sensi.

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2 commenti

Archiviato in Ci salvi chi puo', Ho un'opinione su quasi tutto (ed accetto possa non essere condivisa, con garbo), Outlet valve, Vita Multipaesana