Archivi tag: struccante viso

Un’altra bella scoperta, sempre di Avril, l’Acqua Micellare

Sarà quest’anno infame che galoppa verso la fine, sarà che ancora ci sono un sacco di giorni prima di rientrare nel gabbio multipaesano ed alla solita vita schizofrenica che se mi avessero fatto vedere una preview su Youtube a cinque anni avrei detto “beh, anche no, grazie, come se avessi accettato” e avrei fatto fagotto, sarà che voglio o forse ho bisogno di credere alle incoraggiati previsioni dell’oroscopo per il 2014 per il mio segno, sará che l’unico e ultimo anno fortunato per me è stato il 1989, sarà che sono alla frutta, nel senso che mai ne ho ingurgitata o bevuta tanta come nelle ultime settimane, sarà che sono alla frutta vera, ovvero cerco di non pensare alle cose serie, con le quali, mi piaccia o no, mi troverò ad avere a che fare dopo questi giorni di riposo in cui tutto è sospeso, ma mi sento particolarmente in vena di leggerezza, quindi di recensioni.

Si tratta anche in questo caso di un prodotto per la detergenza del viso, acquisto fatto a maggio sul sito de Il giardino di Arianna insieme al latte detergente già recensito alcuni posts fa e a qualcos’altro che ora non ricordo, e se va avanti così tutta roba che sarà già scaduta prima che io riesca a cominciare ad usarla. Anche se in teoria la durata di un cosmetico, certo non devono passare decenni, dipende dalla data di apertura del prodotto, cioè da quando entra in contatto con l’aria e comincia a contaminarsi, o mi sbaglio?
Esaurito il latte detergente, il flacone già si trova nel sacco della plastica di riciclo, ho quindi inaugurato questo altro prodotto che, prima che mi dimentichi, ho pagato sei euro, una cifra modica considerata la quantità di prodotto.

Infatti anche l’Acqua Micellare Avril ha un formato notevole, quasi famigliare, 500 ml, quindi ritengo che mi durerà parecchi mesi accompagnandomi almeno sino a primavera inoltrata. L’etichetta dice che contiene fiordaliso e aloe vera.
La cosa che ho notato sin dal primo utilizzo è che strucca facilmente e rapidamente anche gli occhi con i quali tuttavia è particolarmente delicato, sarà per via del fiordaliso. Non potevo ovviamente dire la stessa cosa del latte detergente vista la sua consistenza cremosa, anche se diverse volte l’ho usato anche per gli occhi: non era il massimo, ma non perché non asportasse quello che c’era da asportare, quanto perché era più difficile da rimuovere e fastidioso quando penetravano i residui.
La seconda cosa che mi ha colpita è che ha una consistenza quasi schiumosa, senza quasi, proprio schiumosa, che non riesco a spiegarmi. Non che sia in alcun modo irritante, solo che non è esattamente quello che ci si aspetterebbe di trovare in un prodotto naturale dall’INCI verde. Però se non è schiuma da porcate tipo tensioattivi chimici per ne va bene uguale.

La terza cosa, che per me è la più importante, è che strucca efficacemente la pelle. La mia intenzione però è quella di ricomprare presto il latte detergente già provato ed usare l’Acqua Micellare solo per gli occhi o per completare la pulizia. Infatti la sera la sensazione che mi manca è quella di quando mi massaggiavo per qualche minuto il viso con il latte, così morbido, cremoso, quasi setoso. Un gesto molto rilassante e della serie vogliamoci, almeno noi, un pochino di bene.
La mia mia impressione è che il latte fosse anche più delicato e adatto per le pelli sensibili o iper reattive.
Non che ritenga quest’Acqua un prodotto aggressivo per la pelle, per carità. Memore di certi gel della L’Oreal o di brands simili che su di me avevano l’effetto di un peeling chimico alla stregua del viso dalla pelle scorticata della mitica Samantha Jones in un episodio della stagione 5 dell’indimenticabile ed inarrivabile Sex and the City, viso che fece esclamare ad una delle amiche You look like beef carpaccio, non lo posso certo definire un prodotto aggressivo, ma l’impressione/sensazione è che contenga qualcosa di leggermente, se pur naturalmente, alcolico.
Altro da dire: non ha un odore particolare, o meglio è così delicato che è praticamente inavvertibile, la confezione è un solido, stabile e molto maneggevole flacone di plastica bianco dalla grafica semplice ma curata e dall’apertura comoda ed intelligente, nulla di pretenzioso e/o di tendenza, un packaging onesto per un prodotto onesto e non pretenzioso.
Per sei euro, ovvero considerando il rapporto qualità prezzo, che non trascuro mai, un ottimo prodotto.

Ricordo in passato, incuriosita da questa moda delle acque micellari che prima di un paio di anni fa non si sapeva manco cosa fossero, di aver provato un’acqua micellare di una marca ben più conosciuta, e se vogliamo prestigiosa, anche se aborro questo aggettivo. Era di La Roche Posay e non mi aveva affatto conquistata, e il prezzo sarà stato almeno il doppio triplo per un flacone grande la metà. Struccava molto meno di questa, pareva proprio acqua fresca.

Così, è cosa certa, l’unica nota positiva del rientro alla vita di tutti i giorni, pare lontano ma intanto a non fare un tubo e a prendersela super comoda sono già passati cinque giorni, sarà la soddisfazione di piazzare un ordine online, riassortimento prodotti esauriti. Per quella data, almeno, avrà smesso di piovere?

20131226-004900.jpg

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Craps, Health and uhm ... uhm beauty